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Quando ha senso installare un allarme auto? Condizioni e tipologie

Professione ladro di automobili: sempre più malfattori si calano nella parte, a danno di poveri sventurati che si vedono privati della propria vettura dalla sera alla mattina. Si pensi che, in media annuale, su un totale di circa 112 mila veicoli rubati, 66 mila scompaiono nel nulla, senza più venire rintracciati. In certi casi, dunque, bisogna prevenire più che curare, onde evitare sorprese davvero spiacevoli. Ci si chiede, quindi, quando ha senso installare un allarme auto. La risposta è sempre: se si sta parlando di un’auto nuova, o comunque in buone condizioni, la prudenza non è mai troppa.

Esistono tre tipologie di antifurti, elettronici, satellitari e meccanici:

  1. ANTIFURTI ELETTRONICI: tra i più gettonati c’è sicuramente il rivelatore volumetrico, che, così come suggerisce il nome, tiene monitorato il volume dell’ambiente interno alla vettura, avvertendone eventuali variazioni, e facendo così suonare l’allarme. L’antifurto volumetrico risponde all’apertura anomale delle portiere (senza chiavi), all’infrazione dei vetri ed a qualsiasi altro movimento registrato all’interno dell’abitacolo (se hai intenzione di lasciare un cane in auto, dovrai comunque lasciare il finestrino abbassato, a meno che l’antifurto non preveda l’esclusione di questi casi dal suo regolare funzionamento). In aggiunta, potrai abbinarci sensori di sollevamento ed effrazione, allo scopo di rendere la tua vettura ancor più a prova di ladro. L’antifurto perimetrico classico, invece, fa sì che la sirena scatti solo quando le serrature vengono forzate, e non in caso di rottura dei finestrini, una grande pecca a nostro avviso, soprattutto al giorno d’oggi;
  2. ANTIFURTI SATELLITARI – Passiamo poi ai sistemi satellitari, che in prima istanza tentano di disturbare il furto, permettendo a posteriori, qualora vada in porto, di ritrovare l’auto rubata più facilmente. Come? Attraverso la localizzazione GPS, e l’apposito invio delle coordinate geografiche relative alla nuova posizione del veicolo tramite rete GSM, dalla centrale operativa (attiva 365 giorni l’anno) alle forze dell’ordine. Purtroppo, però, per quanto validi ed in moltissimi casi efficaci, gli antifurti satellitari non sono infallibili: mediante piccoli apparecchi reperibili facilmente sul web (mobile jammers) il segnale satellitare può essere offuscato ad una distanza di appena 100 metri. Tuttavia, c’è anche da sottolineare che montare questo tipo di sistema permette di risparmiare sulla polizza assicurativa contro il furto (attento sempre alle clausole prima di stipulare il contratto);
  3. ANTIFURTI MECCANICI – Passiamo, infine, agli allarmi auto di tipo meccanico, che impediscono al ladro di adempiere al furto. Le sottocategorie del caso sono tre, che ti descriviamo nel dettaglio a seguire:
        • Blocca sterzo, attraverso il blocco della canna dello sterzo, il malintenzionato non potrà direzionare il volante;
        • Blocca pedali, impedisce di utilizzare i pedali;
        • Immobilizer, fa scattare l’allarme sonoro e blocca l’impianto idraulico dell’auto (freni e frizione). Il dispositivo, che entra in azione automaticamente dopo qualche secondo dallo spegnimento del quadro, può essere disinnescato solo attraverso l’inserimento di una chiave elettronica, non riproducibile in alcun modo.

La scelta, naturalmente, varia da caso a caso. Dal canto nostro, sentiamo di consigliarti un allarme auto di tipo meccanico, che, agendo in modo diretto sulla meccanica della vettura, mette fuori gioco una grossa fetta di malfattori (specie quelli alle prime armi, non ben attrezzati e con pochissima esperienza alle spalle). Nessuno dei sistemi di allarme di cui ti abbiamo parlato è efficace al 100 %, ma installarne uno tutelerà al meglio la tua vettura, altrimenti scoperta da qualsiasi tipo di protezione. Non si può pensare di lasciare un’auto nuova alla mercé dei malfattori: ce ne sono davvero troppi in giro per poter rischiare così spudoratamente. Prendi tutte le precauzioni, e salvaguarda la tua vettura. Uno di quei congegni sopra descritti, insieme alla stipula di un’apposita polizza assicurativa, potrebbe davvero tornarti utile.

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